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ll DG Matteo Gerardi
ll DG Matteo Gerardi

Le motivazioni delle dimissioni del DG del Marsala 1912 Matteo Gerardi

Che le dimissioni di Matteo Gerardi fossero nell’aria si era intuito nelle ultime ore. Non a caso nel precedente articolo (pubblicato nel primo pomeriggio di oggi, leggi qui) avevamo sostituito il volto di Gerardi con l’emblema del Marsala 1912. E’ stato l’intermediatore tra la proprietà e i due contendenti (Vinci e Bonafede) e la trattativa che lui personalmente aveva imbastito con l’ex presidente Luigi Vinci ha subito un duro colpo d’arresto dopo le dichiarazioni del vice presidente Pino Occhipinti. Ha sicuramente visto tutto il lavoro svolto in questa delicata fase svanito in poche ore, tutti gli sforzi profusi scomparire davanti alle parole del vice presidente Occhipinti. L’ultimatum imposto da Luigi Vinci, che attende una risposta alla sua offerta entro stasera, è stato il colpo di grazia. Luigi Vinci doveva forse aspettare nel diramare il suo comunicato stampa come anche nello spargere la voce che l’affare si fosse concluso e contattare qualche ex giocatore del Marsala e queste ne sono le dirette conseguenze. Come dice il detto, “non dire atto se non ce l’hai nel sacco”. A tal proposito, come avevamo anticipato e confermato dallo stesso Vinci, l’incontro con la dirigenza del Paceco è avvenuto venerdì scorso come “piano B” per fare calcio a Marsala. Ma che “gli hanno sbattuto la porta in faccia” non l’ha scritto nessuno.

Matteo Gerardi si è anche voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa nelle sue dimissioni, pubblicate sul sito ufficiale del Marsala 1912 e che riportiamo integralmente:

“Carissimi sportivi e tifosi del Marsala 1912,
come già anticipato a fine marzo, mantenendo fede agli impegni presi e nel rispetto della società, con sommo dispiacere, rassegno le dimissioni da direttore generale dello Sport Club Marsala 1912. In tutti questi anni ho cercato con tutto me stesso di lavorare avendo grande rispetto di coloro che hanno collaborato con me, dei giocatori che hanno militato in questo glorioso club e di tutti quei tifosi che sono stati sempre vicini alla squadra e alla società, anche nei momenti più difficili. Non ho alcun rimpianto di tutte le mie scelte fatte in questi anni e rifarei tutto perchè al di là degli errori che sicuramente ci sono stati, tutto il mio lavoro è stato fatto con professionalità, amore e dedizione per il calcio e per i colori azzurri. La mia è scelta molto sofferta e dolorosa perchè in questo momento della storia di questo club è giusto che io mi faccia da parte per dare ad altri l’opportunità di portare avanti questo club con la speranza di rivederlo nelle categorie alte che più gli competono. Ho un solo grande rammarico, questo anno dopo grandi e innumerevoli difficoltà, avevamo costruito una squadra che aveva le carte in regola per poter affrontare il campionato di serie D senza alcun problema e magari con un pò di spregiudicatezza avremmo potuto ambire ai piani alti della classifica. Purtroppo, così non è stato e la retrocessione è stata sicuramente immeritata. Questo è accaduto per tanti motivi, a metà stagione io e i miei compagni di viaggio che ringrazio tantissimo, ci siamo trovati da soli ad affrontare gli impegni economici che dovevano essere rispettati. Alcuni sponsor che avevano garantito un sostegno molto importante non hanno tenuto fede agli accordi stipulati e gli incassi delle partite interne hanno avuto un calo vertiginoso. Ma nonostante tutto, lavorando con grande impegno siamo riusciti lo stesso a terminare la stagione. Lascio, come dicevo, con grande dolore, ma metto a disposizione e a servizio tutta la mia professionalità e passione perchè dopo tanti anni di militanza, i questo mondo, senza il calcio mi sentirei orfano e come se una parte di me non ci fosse più. Ho iniziato come calciatore, continuato come allenatore ed ora dirigente e tutto questo non si può cancellare in un minuto. Auguro al Marsala calcio tutto il bene possibile e rimango il tifoso di sempre con i colori azzurri che scorrono inevitabilmente nelle mie vene.
Matteo Gerardi”

Peppe Caruso

Culicchia SRL

About Peppe Caruso

"Il dilettante è colui che pensa che siano sempre gli altri a sbagliare. Il professionista è colui che riconosce i suoi sbagli e li corregge." Racconto lo sport a modo mio attraverso il web e le radiocronache del Marsala 1912 su Radio Fantastica Marsala 97.5

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