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Nel deserto del Municipale il Marsala strappa un buon punto

Un Marsala volitivo, ben messo in campo, ma scarico, a sprazzi tecnicamente inadeguato e favorito dagli episodi, conquista un meritato punticino al cospetto dei propri (pochi) tifosi contro un’evanescente Nissa. Muove ancora la classifica quindi l’undici lilybetano, ma se da un lato lo fa tenendo ancora inviolata la porta del neo-capitano Maltese, d’altro canto continua a mantenere lo zero sulle tabelle “vittorie” e “gol fatti” in questo incipit di campionato.

LA CRONACA:
Come da noi riportato in mattinata, nella notte fra sabato e domenica un atto vandalico è avvenuto all’interno dello Stadio Lombardo Angotta: ignoti si sono introdotti segando letteralmente i montanti di ambedue le porte. Il danno, fortunatamente, è stato riparato in tempo e la partita ha avuto luogo regolarmente.
Prima del fischio di inizio, da segnalare due momenti di commemorazione: un minuto di silenzio in memoria di Carlo Ciampi scomparso in settimana ed un omaggio floreale da parte dell’undici azzurro sotto la curva nord per salutare idealmente Nino De Vita, giovane calciatore ed atleta locale la cui vita è stata tristemente spezzata in estate.
Galfano fa la conta degli indisponibili, fra gli infortunati e i neo tesserati ai quali ancora manca il tranfert della lega calcio. Nonostante le assenze si affida al preferito 4-3-3 con capitan Maltese fra i pali, linea a quattro difensiva da destra a sinistra con Alagna, Costa, Lombardo e Gennaro. Mezz’ale Caltagirone e Iabichella, Liuzza in regia, Mbaye all’ala destra, Calabretta a sinistra e Cannavale di punta. Sferrazza risponde con Pandolfo fra i pali, Calvaruso, Caprano, Firingeli, Italiano, Russello, Martorana, Marguglio, Strano, Costanzo e Sammartino.
Pronti-via e il Marsala ha la più nitida palla gol dell’intero incontro: al 3′ punizione dalla destra affidata al piede sinistro di Liuzza, cross a rientrare e Mbaye che tutto solo dentro l’area piccola spedisce il facile tap-in a lato.
I nisseni si fanno vedere in avanti ed al 9′ è Lombardo che chiude provvidenzialmente su Strano, già pronto alla sforbiciata vincente. Tre minuti dopo è un errore di Costa (a parte questa macchia ottima la sua prova) a far correre i brividi sulle schiene degli azzurri, ma Maltese ci mette una pezza. Al minuto 25 uno scontro fortuito fra compagni di squadra costa caro ad Alagna: il giovane marsalese prende un calcio in piena gola e rimane a terra per cinque lunghi minuti. Attimi di panico quando viene invitato il padre a lasciare la tribuna per andare accanto al figlio, ma le notizie giunte a fine partita portano conforto: non dovrebbe essere nulla di grave, col calciatore portato al nosocomio marsalese solo in via precauzionale. Il Marsala chiude in forcing la prima frazione: al 41′ il neo-entrato Ciancimino in area, azione sospetta ma il signor Saputo di Palermo lascia correre; sugli sviluppi, Caltagirone, il migliore in campo, ubriaca tre difensori e dall’out di destro mette al centro con Calabretta che tutto solo impatta debolmente, consentendo l’intervento a un incredulo Pandolfo. Prima del duplice fischio, ancora una rocambolesca quanto vana occasione per il Marsala in mischia, dopo un’altra penetrazione di Caltagirone.
All’intervallo ampi sorrisi per i pochi presenti (200 in tribuna, 50 in curva e………1 in gradinata, Pietro Catalano, piazzato lì da mister Galfano per distribuire importanti suggerimenti anche da quel lato del campo), ma il bel tempo per il Marsala dura poco.
La ripresa è di marca nissena, con mister Sferrazza che rimodula i suoi con un più pungente 4-2-3-1 sfruttando il gioco facile in mezzo al campo. Fin da subito, secondo cambio per Galfano con l’italoegiziano Elamraoui che rileva Mbaye.
Al 52′ sfiora la rete Calvaruso, il terzino destro nisseno; due minuti dopo è ancora da quella fascia che provengono i pericoli con Sammartino che di testa mette clamorosamente alto un pallone invitante.
La Nissa sfonda ancora a destra, complice Gennaro in non buone condizioni fisiche, e al 58′ Martorana, tutto solo al limite dell’aria manda a lato.
Al minuto 72′ l’episodio probabilmente decisivo: la Nissa attacca ancora a destra, passaggio teso in mezzo dove l’accorrente Ascia si fa trovare pronto e batte Maltese. Saputo spegne l’entusiasmo degli ospiti annullando la rete per un dubbio fallo in attacco.
Il Nissa in qualche modo si arrende, tirando i remi in barca consente al Marsala di riproporsi di nuovo ed al 91′ l’occasione per i locali si presenta: Calabretta taglia la difesa nissena con un rasoterra ma Cannavale (nullo il suo apporto al match) manca l’aggancio tutto solo davanti a Pandolfo.

Finisce così il match, sullo 0-0. Un pareggio sostanzialmente giusto con un buon Marsala nel primo tempo e una buona Nissa nel secondo.

Galfano: “L’organico è ridotto, molti giocatori sono in ritardo di preparazione, qualcuno come Liuzza non gioca da anni. Siamo appena all’inizio, col lavoro questa squadra si toglierà molte soddisfazioni. Dobbiamo assolutamente tornare sul mercato degli svincolati per prendere una punta e un centrale difensivo ” .

Sferrazza: Non so cos’abbia fischiato l’arbitro sul gol annullato. Noi meglio col 4-2-3-1, complimenti a Galfano ed al Marsala che ha dimostrato che le voci riguardanti una squadra allo sbando sono infondate “.

Discreta prova quindi quella dei lilibetani, che domenica prossima si presenteranno sul neutro di Castellammare Del Golfo per affrontare il risoluto Alcamo, che questo pomeriggio si è sbarazzato 2-0 del Licata, ridimensionando, così, forse, anche la tanto decantata impresa dei ragazzi di mister Galfano di sette giorni fa al Dino Liotta.

Emanuele Scavuzzo

Risultati e Classifica della 2^ giornata

Eccellenza – Girone A

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