Home / Calcio / Con Sciacca in panchina la differenza c’è e si v…ince.
Marsala_Alcamo

Con Sciacca in panchina la differenza c’è e si v…ince.

La prima giornata del girone di ritorno e del 2018, ripropone il classico “Derby del Vino” tra Marsala e Alcamo. Dopo il brutto pareggio contro il Canicattì, gli azzurri cercano di far sorridere i loro tifosi ma senza gli squalificati Montalbano, Prezzabile, Sekkoum e l’indisponibile Keba. Nicola Sciacca, oggi in panchina a sostituire lo squalificato Chianetta, schiera Maltese in porta, Parisi, Noto, Giardina e Galfano in difesa,  Cammareri e Candiano esterni di centrocampo con Ciancimino e il neo arrivato Giannusa al centro. In avanti Manfrè e Testa con l’ultimo arrivato Lo Coco in panchina. Mr. Boncore replica al 4-4-2 marsalese con un più spavaldo 4-3-3: Zummo tra i pali e una retroguardia formata da Lo Cascio, Prestigiacomo, Calaiò e Perricone. La mediana è affidata a Cerniglia, al neo acquisto Cardinale e Bisogno. In attacco Sgarlata, l’ex Marsala e appena arrivato in bianconero Calogero Carovana e Corso.

Primo brivido del match al secondo minuto regalato dal vento di scirocco che stava per deviare in rete il lungo corner battuto da Candiano. Al 13′ ci prova Manfrè da distanza ravvicinata ma spara direttamente tra le braccia di Zummo. Dall’altra parte, Maltese viene chiamato in causa al 22′ per respingere con i pugni una punizione battuta da Cardinale. I minuti trascorrono tra la ricerca di un varco in attacco da parte del Marsala con la retroguardia dell’Alcamo abile nel fare scattare la trappola del fuorigioco per Davide Testa. Le fasce azzurre non spingono (anche a causa del l’impossibilità di fraseggio su questo terreno, ha dichiarato Sciacca nel dopo partita) e al centro manca la qualità e l’inventiva per rifornire le due punte. Al 28′ Giardina battezza il cartellino giallo dell’arbitro Guida di Torre Annunziata per un fallo di mano in area avversaria. Al 37′ Corso riesce a trapassare centralmente la difesa marsalese ma la sua percussione si spegne davanti a Maltese. Mr. Sciacca non è un novellino del calcio e negli ultimi minuti del primo tempo mischia le carte in campo avanzando sia Parisi ad esterno di una mediana a tre, sia Candino al fianco di Manfrè e Testa. Il nuovo modulo porta proprio Parisi al tiro dopo un breve fraseggio con Ciancimino ma il pallone sorvola di poco la traversa. Una prima frazione di gioco scialba di emozioni, condizionata sia dal forte vento di scirocco e da un impresentabile terreno di gioco sul quale il Marsala ha trovato non poche difficoltà per contrastare un Alcamo che è apparso, sin dall’inizio, meglio posizionato in campo.

Il risultato si sblocca nei primi secondi della ripresa. Dalla sua nuova posizione, Renzo Parisi rispolvera i suoi gloriosi trascorsi da suggeritore e lascia partire un profondo traversone intercettato da Testa in prossimità del secondo palo il quale, dopo aver messo a sedere un avversario, trafigge la porta di Zummo con un potente diagonale. Il Marsala preme sull’acceleratore e al 41′ è Maiko Candiano a colpire la traversa dall’angolo dell’area piccola. Boncore cerca di dare maggiore incisività al suo Alcamo e al 55′ inserisce Stassi al fianco di Carovana, richiamando Cerniglia in panchina. Il Marsala arretra il suo baricentro lasciando l’Alcamo a gestire il gioco nella metà campo azzurra. Al 65′ il Marsala parte in contropiede: Manfrè lancia Testa sulla fascia destra ma il suo tiro in corsa sorvola la traversa. Cinque minuti dopo Corso devia di testa verso la porta di Maltese ma il pallone esce fuori. Subito dopo Boncore getta nella mischia Scalisi, Perlaza e Lauricella al posto di Sgarlata, Carovana e Lo Cascio. L’Alcamo non punge e al 76′ è ancora Candiano a provarci dai 20 metri con la sfera che sorvola la traversa. Due minuti dopo Boncore richiama in panchina l’ultimo inserito Lauricella e manda in campo Parisi. L’esperto Cardinale si accorge che la partita sta scivolando su un binario morto per il suo Alcamo e ci prova da lontano sbagliando però la mira. Sul fronte opposto, il suo pari età Parisi (entrambi classe ’82) entra in riserva di fiato e Sciacca lo sostituisce con Falsone. In pieno recupero c’è spazio anche per Scarpitta al posto dì Ciancimino. L’ultima speranza per l’Alcamo di acciuffare il pareggio si spegne sul fondo sia dalla punizione di Cardinale, che dal tiro di Prestigiacomo.

Imponendosi sull’Alcamo nel “Derby del Vino” con il punteggio finale di 1 a 0, il Marsala torna alla vittoria al Municipale dopo più di due mesi (4 a 0 sulla Parmonval) ed acciuffa il Dattilo in vetta alla classifica. Vittoria che arriva con Nicola Sciacca in panchina, abile nel saper leggere la gara e cambiare marcia specialmente alla fine del primo tempo quando ha sfoderato le contromisure che hanno fruttato i tre punti. Se il Marsala punta veramente alla vittoria di questo campionato, l’uomo giusto per raggiungerla ce l’ha già in casa.

Culicchia SRL

About redazione

Check Also

WhatsApp Image 2017-11-12 at 12.53.50

SUCCESSO PER L’OPEN DAY DEL CALCIO FEMMINILE MARSALA

Notevole successo alla scuola media Mario Nuccio, per l’open day del primo centro Calcistico di …